ULTIME NOTIZIE DA CONFAGRICOLTURA
27.1.2020   Dal 30 gennaio su TV2000 le nuove puntate di New Farmers con le aziende di Confagricoltura    27.1.2020   Calendario aggiornato del Consiglio Agricolo- 1° semestre 2020    27.1.2020   Per Germania, Francia e Spagna la Pac deve rimanere fondamentalmente una politica comune dell’Ue    27.1.2020   Parlamento europeo: gli eurodeputati della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale (ComAgri) chiedono maggiore sostegno per il settore vitivinicolo    27.1.2020   Parlamento europeo: la Commissione Commercio Internazionale (ComInta) ratifica l’accordo commerciale UE-Vietnam    25.1.2020   “Protagonisti dell’Ortofrutta Italiana”: tre aziende di Confagricoltura premiate a Genova    24.1.2020   PAC e Green New Deal: urgente la definizione del Piano Strategico Nazionale    24.1.2020   Palazzo Della Valle ha ospitato il Coordinamento nazionale CoReCom    23.1.2020   SaveTheDate - "Identità e futuro" - Venerdì 31 gennaio / sabato 1 febbraio 2020 - Villa Blanc, ROMA    23.1.2020   Radio 24 Focus Economia intervista Giansanti sui dazi    23.1.2020   Fieragricola 2020: riflettori su economia circolare e internazionalizzazione    23.1.2020   Asia Fruit Logistica, 2020: un’opportunità per l’ortofrutta made in Italy    23.1.2020   A Macfrut 2020 debutta il salone dedicato a spezie, officinali e aromatiche    23.1.2020   Programma di lavoro e priorità della presidenza croata in materia di agricoltura    23.1.2020   Parlamento europeo: scambio di opinioni tra gli eurodeputati della Commissione Agricoltura e sviluppo rurale e il commissario all’Agricoltura Wojciechowski    23.1.2020   Agenda del Consiglio Agricoltura e Pesca del 27 gennaio    22.1.2020   Rapporto del Centro Studi sull’organizzazione dell’attività agricola    22.1.2020   Maria Concetta Raimondo, neo presidente di Confagricoltura Molise: obiettivo crescita e rinnovato impegno sindacale    22.1.2020   Web tax: Possibili nuovi dazi USA anche per l'agroalimentare made in Italy. Il presidente Giansanti chiede al governo la sospensione    22.1.2020   Peste suina africana, Confagricoltura: Non abbassare la guardia   
Storia

La Libera Associazione Agricoltori Cremonesi nasce il 30 aprile 1945 in sostituzione della cessata Unione Agricoltori di Cremona. Quest'ultima era un'affiliata della Confagricoltura ed era stata creata fin dal 1934 quando a tutte le confederazioni era stato imposto di avere strutture gerarchiche che ricevessero la loro investitura dall'alto.

La sede scelta è la stessa nella quale la federazione degli agricoltori svolgeva la propria attività durante il periodo fascista e si affaccia sulla piazza del Comune. Tale edificio, sorto nel 1932, grazie all'apporto forzoso imposto dalla confederazione fascista, che prevedeva una trattenuta pari a 1 kg di frumento ogni 100 kg a tutti gli agricoltori che consegnavano tale prodotto all'ammasso, è stato riacquistato dagli agricoltori cremonesi dopo la guerra, in quanto era stato precedentemente confiscato dal regime.

Alcuni mesi dopo la costituzione, l'Associazione scelse di esprimere e far sentire la propria voce creando una pubblicazione quindicinale, "Rinascita Agraria", che contribuì a chiarire le inesattezze e le calunnie che nel primo dopoguerra venivano rivolte agli agricoltori da parte di alcuni giornali e partiti politici. Scopo principale del periodico fu quello di indirizzare e confortare i lavoratori della terra sulla difficile via della ricostruzione.

Attraverso questo periodico la Libera ha sempre cercato di creare un collegamento con i propri associati, fornendo loro informazioni di tipo sia tecnico che economico-sindacale. Il primo presidente fu Alfredo Camozzi; gli successero Giannino Ferrari e Francesco Achilli. Quest'ultimo, considerata l'estrema divergenza nel modo di intendere la tutela degli interessi delle parti agricole, decise nel 1956 di far uscire la Libera dalla Confagricoltura, pur mantenendo con essa stretti rapporti; La Libera è stata, ad oggi, l'unica organizzazione in Italia a vivere una propria indipendenza.

Il motivo scatenante di tale separazione fu appunto che mentre la Libera era fortemente rappresentativa della realtà degli agricoltori, l'organizzazione madre parteggiava per la proprietà fondiaria, creando attrito nella gestione dei rapporti tra la proprietà fondiaria e la realtà dei fittabili (all'epoca molto rilevante). Anche a seguito di questi eventi la provincia di Cremona è stata la prima ad avere separata l'Associazione Proprietari Fondi Rustici Affittati dal Sindacato degli Agricoltori. Il presidente Duchi, successore di Achilli, nel 1979, rendendosi conto che per mantenere forte l'organizzazione era necessario stabilire un'attiva collaborazione con la sede nazionale, convocò un'apposita assemblea, cui partecipò l'allora presidente di Confagricoltura Gian Domenico Serra, per deliberare il rientro della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi nella struttura di Confagricoltura. Il successore di Duchi, Mario Maestroni ha dovuto affrontare uno dei momenti più delicati per il settore agricolo da un punto di vista economico, caratterizzato dalla riforma della PAC (Politica Agricola Comunitaria). Nonostante le difficoltà tecniche di gestione della riforma e il conseguente adeguamento alla stessa, la Libera ha saputo cogliere con tempestività la relativa importanza e trasmetterla con incisività ai suoi soci. Dall'aprile 2008 il Presidente è Antonio Piva sostituito dal 2014 da Pierluigi Filippini. Dal mese di ottobre 2016 la poltrona di Presidente dell'Organizzazione è occupata da Renzo Nolli e dal mese di maggio 2019 da Riccardo Crotti.

Links
LINKS
Libera Associazione Agricoltori Cremonesi - Piazza del Comune, 9 - 26100 Cremona - P.IVA 80000250193
Privacy Policy    |    Cookie Policy    |    Credits