ULTIME NOTIZIE DA CONFAGRICOLTURA
17.10.2019   Brexit: il settore agroalimentare doppiamente in allerta. La videointervista di Euronews al presidente Giansanti    17.10.2019   Confagricoltura al tavolo sul caporalato    17.10.2019   Confagricoltura Donna interviene a Bruxelles al convegno Copa-Cogeca "Istruzione delle donne in ambito agricolo"    17.10.2019   Imprese rosa: approvata risoluzione che impegna il governo ad attivare azioni di pari opportunità    17.10.2019   Consiglio UE dell’Agricoltura: Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia e Slovacchia richiedono maggior sostegno nella lotta contro la peste suina africana (ASF)    17.10.2019   Nel Consiglio dei Ministri agricoli dell’UE prosegue la discussione sulla riforma della Pac    17.10.2019   Le azioni in favore del clima saranno una priorità assoluta nel bilancio 2020 dell’UE    16.10.2019   Malattie professionali: le conclusioni del convegno FIIAF a Rimini    16.10.2019   Agrinsieme: Canapa, prioritario rilanciare coltura secolare dal grandissimo potenziale in termini di reddito    16.10.2019   Massimino, presidente della FNP avicola: “Allevamenti sempre più sostenibili e attenti al benessere animale”    16.10.2019   Il Consiglio dei ministri agricoli europei invita ad agire contro la deforestazione    16.10.2019   Mercosur: la risposta di Cecilia Malmström sulle importazioni di zucchero    16.10.2019   Consiglio UE dell’Agricoltura: la Commissione propone aiuti all'ammasso privato per i settori dell’olio d’oliva e delle olive da tavola    16.10.2019   Confagricoltura: etichette Nutri-score anche in Germania    16.10.2019   Agrinsieme: Canapa, prioritario rilanciare coltura secolare dal grandissimo potenziale in termini di reddito    15.10.2019   Intervento della delegazione italiana sui danni provocati dalla cimice asiatica    15.10.2019   Consiglio UE Affari Generali (art. 50): aggiornamento sui negoziati per la Brexit    15.10.2019   Giornata internazionale delle donne rurali, Confagricoltura Donna: indispensabile il nostro ruolo nella produzione alimentare    15.10.2019   Giunta Confagricoltura per Giornata Mondiale Alimentazione FAO. Obiettivi prioritari fame zero e lotta allo spreco    14.10.2019   Missione italiana per l’ASAJA di Cordoba in Confagricoltura   
Storia

La Libera Associazione Agricoltori Cremonesi nasce il 30 aprile 1945 in sostituzione della cessata Unione Agricoltori di Cremona. Quest'ultima era un'affiliata della Confagricoltura ed era stata creata fin dal 1934 quando a tutte le confederazioni era stato imposto di avere strutture gerarchiche che ricevessero la loro investitura dall'alto.

La sede scelta è la stessa nella quale la federazione degli agricoltori svolgeva la propria attività durante il periodo fascista e si affaccia sulla piazza del Comune. Tale edificio, sorto nel 1932, grazie all'apporto forzoso imposto dalla confederazione fascista, che prevedeva una trattenuta pari a 1 kg di frumento ogni 100 kg a tutti gli agricoltori che consegnavano tale prodotto all'ammasso, è stato riacquistato dagli agricoltori cremonesi dopo la guerra, in quanto era stato precedentemente confiscato dal regime.

Alcuni mesi dopo la costituzione, l'Associazione scelse di esprimere e far sentire la propria voce creando una pubblicazione quindicinale, "Rinascita Agraria", che contribuì a chiarire le inesattezze e le calunnie che nel primo dopoguerra venivano rivolte agli agricoltori da parte di alcuni giornali e partiti politici. Scopo principale del periodico fu quello di indirizzare e confortare i lavoratori della terra sulla difficile via della ricostruzione.

Attraverso questo periodico la Libera ha sempre cercato di creare un collegamento con i propri associati, fornendo loro informazioni di tipo sia tecnico che economico-sindacale. Il primo presidente fu Alfredo Camozzi; gli successero Giannino Ferrari e Francesco Achilli. Quest'ultimo, considerata l'estrema divergenza nel modo di intendere la tutela degli interessi delle parti agricole, decise nel 1956 di far uscire la Libera dalla Confagricoltura, pur mantenendo con essa stretti rapporti; La Libera è stata, ad oggi, l'unica organizzazione in Italia a vivere una propria indipendenza.

Il motivo scatenante di tale separazione fu appunto che mentre la Libera era fortemente rappresentativa della realtà degli agricoltori, l'organizzazione madre parteggiava per la proprietà fondiaria, creando attrito nella gestione dei rapporti tra la proprietà fondiaria e la realtà dei fittabili (all'epoca molto rilevante). Anche a seguito di questi eventi la provincia di Cremona è stata la prima ad avere separata l'Associazione Proprietari Fondi Rustici Affittati dal Sindacato degli Agricoltori. Il presidente Duchi, successore di Achilli, nel 1979, rendendosi conto che per mantenere forte l'organizzazione era necessario stabilire un'attiva collaborazione con la sede nazionale, convocò un'apposita assemblea, cui partecipò l'allora presidente di Confagricoltura Gian Domenico Serra, per deliberare il rientro della Libera Associazione Agricoltori Cremonesi nella struttura di Confagricoltura. Il successore di Duchi, Mario Maestroni ha dovuto affrontare uno dei momenti più delicati per il settore agricolo da un punto di vista economico, caratterizzato dalla riforma della PAC (Politica Agricola Comunitaria). Nonostante le difficoltà tecniche di gestione della riforma e il conseguente adeguamento alla stessa, la Libera ha saputo cogliere con tempestività la relativa importanza e trasmetterla con incisività ai suoi soci. Dall'aprile 2008 il Presidente è Antonio Piva sostituito dal 2014 da Pierluigi Filippini. Dal mese di ottobre 2016 la poltrona di Presidente dell'Organizzazione è occupata da Renzo Nolli e dal mese di maggio 2019 da Riccardo Crotti.

Links
LINKS
Libera Associazione Agricoltori Cremonesi - Piazza del Comune, 9 - 26100 Cremona - P.IVA 80000250193
Privacy Policy    |    Cookie Policy    |    Credits